Una fonte di energia rinnovabile e inesauribile

Le biomasse come legna e cippato sono la più antica fonte di energia conosciuta dall’uomo: combustione di materia organica per generare energia termica, quindi calore. Questa pratica ha compiuto molti progressi diventando sempre più efficiente, sia per il riscaldamento della casa che per la produzione di energia elettrica. Le biomasse applicate alla sfera domestica sono un’ottima fonte di energia termica capace di interrompere, o almeno ridurre, la nostra dipendenza dai combustibili fossili come il gas, il carbone, il petrolio.

Perché scegliere
la biomassa?

Economicità

Risparmio rispetto all’utilizzo di combustibili tradizionali dal 20% al 50%

Sostenibilità

Fonte energetica con quota di energia rinnovabile elevata, fino al 70% per la legislazione italiana

Facile reperibilità

Buona presenza di biomassa legnosa e pellet sul mercato rispetto alla domanda

Materia prime locali

La biomassa legnosa è un combustibile che può essere facilmente acquistato da produzioni locali.

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Costi

Quanto posso risparmiare con una caldaia a biomassa?

 

Il risparmio economico ottenibile (utilizzando una stufa o caldaia a biomassa) può arrivare anche a più di 1000 euro annui rispetto ai costi del riscaldamento con combustibile tradizionale. Riscaldando a legna potrete ridurre i costi fino al 50%, e il risparmio potrebbe addirittura raddoppiare scegliendo invece una caldaia a pellet WINdhager ad alta efficienza energetica.

 

€ 1.000

 

Risparmio annuo medio che si ottiene con un riscaldamento a biomassa

 

UN ESEMPIO

Quanto costa riscaldare una casa di 100mq con una caldaia a biomassa?

 

Per riscaldare una casa di 100 mq durante l’inverno servono circa 12 MWh di energia. Il costo dipende però dal combustibile scelto e quindi dal prezzo unitario e variabile della materia prima.

Biomassa
20 € / MWh
Pellet
44 € / MWh
Metano
73 € / MWh
Gasolio da riscaldamento
127 € / MWh
GPL
234 € / MWh

FONTI APRILE 2017
Prezzi petroliferi: media aritmetica dei prezzi pubblicati dalle CCIAA di Alessandria, Bari, Brescia, Firenze, Foggia, Milano, Perugia, Treviso, Varese e Verona. Metano: Prezzi pubblicati dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico. Pellet: media ponderata dei prezzi comunicati dai produttori/distributori italiani di pellet certificato Enplus A1/A2. Legna e Cippato: media ponderata dei prezzi comunicati dai produttori italiani di legna e cippato conformi alla norma ISO 17225-1

Fonte dei dati: AIEL
I dati sono soggetti a variazioni, in base alle fluttuazioni del mercato.

RISPARMI

Caldaia a biomassa: quanto risparmio?

 

Se scegli una caldaia alimentata a biomassa, il costo per l’acquisto del biocombustibile rinnovabile dipende dal costo variabile di legna, pellet e cippato. Le basse oscillazioni di prezzo degli ultimi dieci anni, consentono un risparmio dei circa il:

tabella

Vuoi sapere quanto risparmierai con una caldaia a biomassa?

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ECOLOGIA

La sostenibilità secondo Windhager

 

A B C
A

Deforestazione sostenibile

Nella regioni italiane, e in generale in Europa, cresce molto più legno di quanto non ne venga utilizzato. Tutto ciò porta a escludere con quasi assoluta certezza che in futuro la legna possa scarseggiare.

B

Risparmio di CO2

Riscaldare a legna significa dare un proprio contributo personale alla svolta energetica. Il legno non produce CO2 aggiuntivo, nel senso che durante la combustione libera solo il quantitativo di CO2 che la pianta ha accumulato durante la crescita.

.

C

Economia del territorio

Il legno, il cippato e il pellet i pellet utilizzati come combustibile possono essere acquisiti al 100% da produzioni regionali. Oltre a supportare l'economia locale, questi tipi di combustibile riducono la produzione di CO2 grazie alle minori distanze di trasporto.

 

Scopri tutti i motivi che rendono sostenibile la biomassa


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