Il cippato di legno nasce dagli scarti della lavorazione forestale, triturati e valorizzati in un combustibile rinnovabile e locale. È ideale per edifici di medie dimensioni (bifamiliari, condomìni, strutture ricettive) e trova largo impiego anche in ambito industriale.
Quanto costa davvero

Per confrontare i combustibili usiamo la stessa unità: €/MWh termico.
A settembre 2025 il cippato è la soluzione più conveniente: ~33 €/MWh (prezzo medio, IVA inclusa – trasporto escluso).
Per confronto: gas naturale ~106 €/MWh, gasolio da riscaldamento ~135 €/MWh, gasolio agricolo ~102 €/MWh (Grafico 1).
Un esempio pratico
Una bifamiliare che richiede ~20 MWh/anno:
- con cippato classe A1 spende ~660 €;
- risparmia ~68% rispetto al gas naturale e ~76% rispetto al gasolio.
(Il GPL in genere costa più del gasolio, ma varia molto per area.)
Per ottenere 1 MWh servono circa 270 kg di cippato A1 oppure ~448 kg di cippato B1 (umido → meno resa).
Prezzi per classe di qualità (settembre 2025)
Il prezzo del cippato dipende da umidità e pezzatura (uniformità di taglio, tipo di cippatrice, manutenzione, eventuale vagliatura). Anche il trasporto incide (indicativamente +20–50 €/t a seconda di mezzo e distanza).
Valori medi (IVA inclusa, franco partenza):
- A1 (basso contenuto idrico): 136,4 €/t, ~37 €/MWh (–1,3% vs 2024).
- A2: 107,3 €/t, ~34,5 €/MWh (+7,9% vs 2024).
- B1: 55,8 €/t, ~25 €/MWh (+6,5% vs 2024).
(Tab. 1)
Nota: il cippato A1 è il più richiesto per impianti domestici: più secco, maggiore resa, meno residui e meno emissioni.
Perché resta stabile
La filiera locale e la disponibilità di materia prima aiutano a evitare le forti oscillazioni viste per altri combustibili. Restano però da considerare i costi di trasporto e gli adeguamenti normativi (es. criteri RED II/RED III) a carico dei produttori.
Il cippato è oggi il combustibile più economico per il riscaldamento: ~33 €/MWh in media, con ampi margini di risparmio su gas e gasolio; scegliendo cippato ben secco e un generatore efficiente si massimizzano rendimento, comfort e sostenibilità.